di Marco Ruggi.

Una Pasqua alternativa quella di quest’anno. Per molti una vera penitenza, già da tempo carcerati a casa causa pandemia. Gli auguri in tale frangente assumono però maggior valore. Perché è nella rinuncia che si apprezza la quotidianità dell’ordinario benessere, del tutto posso. Penso a mia figlia che trasferitasi per lavoro in Spagna,  ora serrata tra due mura anche Lei con lo smart working, rimpiange la sua Italia e la casina. Se non fosse per questa emergenza, forse non avrebbe mai sentito la forza di quanto ci sta veramente a cuore. D’altra parte per chi non ha vissuto l’ultima grande guerra ed ha beneficiato dell’effetto ricostruzione, è fatica accettare il significato delle privazioni. Non sono sufficienti le immagini televisive di qualche teatro di guerra o di fame nel mondo perché il messaggio arrivi diretto all’anima. Le dobbiamo vivere in prima persona o attraverso i nostri cari. Penso ai racconti di mio padre; di quando da piccino viveva di castagne sugli appennini emiliani o da partigiano dormiva d’inverno all’aperto nei boschi. Oggi, noi tutti siamo costretti a casa ma ricchi di cibo e protetti dalle intemperie. Non riesco a vedere il bicchiere mezzo vuoto. Questa è una catastrofe epocale ma pure una grande opportunità. L’occasione per riscoprire o comprendere ciò che è realmente importante e cosa non lo è. Per ragionare che probabilmente potremmo vivere comunque bene senza quanto di futile ci avvaliamo, contagiati forse più che dal virus da regole di economia prevaricatorie. Amore, spiritualità, amicizia, fratellanza e valore della Patria sono gli elementi sui quali possiamo concentrarci. Si, chiusi in casa, nella migliore condizione di meditazione, quasi fossimo nel purgatorio per espiare i sette peccati capitali. Proprio per la circostanza, gli auguri che invio a tutti a nome di Assiprovider partono dal cuore. Auguro a tutti di mantenere vivo il sorriso, quello che alimenta il nostro fare. Ridere fa bene! Recentemente ho rivisto il film “Fantozzi subisce ancora” del 1983, che consiglio per queste feste. Nella Megaditta si svolgono le olimpiadi dei vari uffici e quello SINISTRI viene rappresentato come  ……….. . Non ve lo racconto, vi rimando alla visione ed a trovare similitudini con la realtà del nostro mondo. Tanto per riderci sopra con ironia. Buona Pasqua.